I precari di Siena a colloquio con provveditore e sindacalisti

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

I precari di Siena a colloquio con provveditore e sindacalisti

Messaggio Da gialov il Ven Ago 20, 2010 8:43 pm

Riporto dal forum del CPS questo post dei precari di Siena:

In questi giorni, presso l'USP di Siena si stanno decidendo le date e la modalità con cui si faranno le nomine per attribuire le pochissime cattedre in gioco. Una delegazione di 11 insegnanti del CPS si è recata in provveditorato. Dopo aver più volte chiesto se potevamo assistere alla riunione tra provveditrice e sindacalisti, anche come pubblico silenzioso, ma non avendo ricevuto risposta, abbiamo deciso di entrare nella stanza in cui si stava svolgendo l'incontro. La provveditrice ci ha detto che 3 sindacati su 4 (CISL, UIL e SNALS) avevano votato contro la proposta di accettare la nostra presenza (solo la CGIL si è battuta perché venissimo accolti). Abbiamo allora fatto notare che l'anno scorso ci era stata data questa possibilità, ma la provveditrice ha sottolineato che l'anno scorso c'era un altro provveditore e decideva lui; da quest'anno la provveditrice è lei e quindi le decisioni le prende lei. Abbiamo chiuso la porta (sbagliando, perché col senno di poi direi che avremmo dovuto imporre la nostra presenza) e, a detta della cgil, sindacalisti e provveditrice si sono lasciati andare in commenti su quanto fossimo noiosi noi precari. A proposito di una collega in particolare, la provveditrice avrebbe detto: "Tanto io quella la conosco, in qualche scuola la ribecco". La provveditrice si è poi evidentemente pentita dell'atteggiamento che aveva avuto e dopo qualche minuto è uscita per riceverci nel suo studio. Ci ha comunicato la drammaticità della situazione (come se non lo sapessimo), che il Ministero non ha concesso il numero di insegnanti sufficiente a soddisfare gli organici di fatto richiesti dalle scuole e che quindi sarà garantito solo l'organico di diritto. Ci troviamo quindi nella situazione di non avere 20 insegnanti specialisti di lingua inglese nella scuola primaria e di poterli ottenere solo tagliando 20 insegnanti da qualche altro ordine di scuola e con classi alle superiori che spesso superano il numero di 30 alunni.
La prooveditrice è poi tornata a riunirsi con i sindacati. Dopo qualche ora sono usciti tutti e ci hanno fatto un resoconto di quello che avevano deciso. Abbiamo avuto un diverbio con i rappresentanti sindacali per il fatto che non ci avevano voluti ad assistere, e con la provveditrice per le decisioni che avevano preso sulle modalità di conferimento delle nomine.
La conclusione è stata una MINACCIA; la provveditrice ci ha detto: "Allora sappiate che io il giorno delle nomine non voglio il casino che avete fatto l'anno scorso. Se c'è di nuovo quel casino interrompo le nomine e rimando tutto ai presidi"
Insomma cercano di tenerci all'oscuro di ciò che fanno quando si riuniscono nelle loro segrete stanze (come se a uno venisse tolta la possibilità di assitere al processo che lo riguarda; ci vogliono condannare in contumacia) e pretendono che taciamo quando ci viene tolto il diritto al lavoro; non dobbiamo fare casino, rumore, non dobbiamo protestare se no si "rischia" di rendere pubblico un problema che in molti vogliono nascondere.
Naturalmente abbiamo subito messo in calendario una riunione per decidere come mobilitarci il giorno delle nomine.
avatar
gialov

Maschile Località : Taranto
Messaggi : 154
Data d'iscrizione : 14.07.10
Età : 47

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum