Area Unica Sostegno

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Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Lun Ott 25, 2010 12:17 pm

ricevo e diffondo.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02694
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 302 del 30/03/2010
Firmatari
Primo firmatario: SIRAGUSA ALESSANDRA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 29/03/2010
Commissione assegnataria
Commissione: VII COMMISSIONE (CULTURA, SCIENZA E ISTRUZIONE)
Destinatari
Ministero destinatario:
• MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Stato iter:
IN CORSO
Fasi iter:
MODIFICATO PER COMMISSIONE ASSEGNATARIA IL 30/03/2010
Atto Camera

Interrogazione a risposta in Commissione 5-02694
presentata da
ALESSANDRA SIRAGUSA
martedì 30 marzo 2010, seduta n.302

SIRAGUSA. -
Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
- Per sapere - premesso che:

nell'ambito della ridefinizione delle classi di concorso della scuola secondaria di secondo grado
si rileva la necessità di unificare l'elenco degli insegnanti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado
attualmente suddiviso in quattro aree: scientifica (AD01), umanistica (AD02), tecnica (AD03) e psicomotoria (AD04);

tale suddivisione è già stata superata nella scuola media e la sua applicazione nella scuola secondaria di secondo grado
non ha fondamento giuridico né pedagogico;

tutti gli insegnanti di sostegno seguono il medesimo corso di specializzazione
- a prescindere dalla classe disciplinare da cui provengono - e ricevono la stessa formazione;

di fatto, nelle scuole, agli insegnanti di sostegno viene richiesto di affiancare tutti i docenti curricolari
e di seguire gli alunni in tutte le materie a prescindere dalla propria area di appartenenza,
sulla base delle necessità degli alunni che di volta in volta si presentano;

mentre si richiede ai docenti curricolari di conoscere gli argomenti specifici da proporre agli allievi, ai docenti di sostegno
si richiede di progettare e sperimentare le metodologie più adatte ai fabbisogni e alle necessità dei propri alunni;

la suddivisione in aree disciplinari delle attività di sostegno nelle scuole superiori non è stata istituita per legge;

il riferimento normativo per ogni ordine di scuola è lo stesso: la legge quadro n. 104 del 1992. Sembrerebbe,
tuttavia, che l'equivoco scaturisca da un'errata interpretazione del comma 5 dell'articolo 13 di tale legge, che recita:
«Nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono garantite attività didattiche di sostegno,
con priorità per le iniziative sperimentali di cui al comma 1, lettera e), realizzate con docenti di sostegno specializzati,
nelle aree disciplinari individuate sulla base del profilo dinamico-funz. e del conseguente piano educativo individualizzato».
È opinione diffusa ormai che gli operatori della scuola non abbiano compreso che l'espressione «nelle aree disciplinari»
era riferito alle «attività didattiche» e non ai «docenti specializzati» che sono specializzati invece in tutte le aree;

sulla base di tale errata interpretazione fu emanata l'ordinanza ministeriale n. 78 del 23 marzo 1993,
con la quale venne creata una corrispondenza fra aree disciplinari e classi di concorso ai fini dell'insegnamento di sostegno
nella scuola secondaria di II grado;

con tale provvedimento si fa confluire, per esempio, nell'area tecnica AD03 ben 133 tipologie di classi di concorso.
Si va da insegnanti diplomati tecnico pratici, di formazione prettamente professionale,
ad insegnanti di materie giuridiche ed economiche di connotazione sicuramente più vicina all'area umanistica.
Mentre nell'area scientifica AD01 confluiscono 12 classi di concorso,
nell'area umanistica AD02 confluiscono 25 classi di concorso
e nell'area psicomotoria AD04 confluisce un'unica classe di concorso;
tale suddivisione, si può prestare ad una gestione poco chiara della designazione delle cattedre di sostegno alle diverse aree;
tali assegnazioni, dovrebbero scaturire dalle indicazioni del gruppo misto, mentre,
nella realtà, molti presidi richiedono direttamente agli Uffici scolastici provinciali i docenti di sostegno,
con criteri non sempre trasparenti e spesso scollegati dalle effettive necessità degli alunni;
a causa di questo sistema di reclutamento, docenti di sostegno di una determinata area con un punteggio più alto
rimangono disoccupati e docenti di altre aree con un punteggio più basso
continuano a ricevere incarichi di supplenza annuale dagli Uffici scolastici provinciali;
il meccanismo di cui sopra spesso penalizza insegnanti con una maggiore anzianità di servizio
che talvolta non ricevono l'incarico;
l'unificazione delle aree darebbe a tutti le stesse possibilità;
spesso un insegnante di sostegno nominato dagli Uffici scolastici provinciali sulla propria area, quando arriva a scuola,
si vede assegnare ragazzi diversamente abili che appartengono ad un area disciplinare diversa dalla propria;
si verifica altresì che, quando l'elenco di un'area viene esaurito, si attingano i docenti dagli elenchi di altre aree
in maniera incrociata tenendo conto solo del loro punteggio -:
se il Ministro non ritenga di dover istituire un elenco unico di sostegno anche per le scuole superiori
così come già previsto per gli insegnanti di sostegno delle medie. (5-02694)

02694 Siragusa:
Istituzione di un elenco unico dei docenti di sostegno per le scuole superiori.

TESTO DELLA RISPOSTA (da parte del MIUR)

Si ritiene meritevole di attenzione la proposta avanzata dall'Onorevole interrogante
di unificare l'elenco degli insegnanti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado,
che attualmente è suddivisa in quattro aree:
scientifica (AD01), umanistica (AD02), tecnica (AD03) e psicomotoria (AD04),
analogamente a quanto già previsto per la scuola secondaria di primo grado.
L'attività di integrazione degli alunni disabili, infatti, ai sensi della vigente normativa,
non attiene allo specifico insegnamento ma alle effettive necessità dell'alunno
riferite alla propria tipologia di handicap; sarebbe opportuno,
quindi, che l'assegnazione dei posti venisse effettuata seguendo l'ordine di graduatoria.
Si valuterà, pertanto, l'opportunità di modificare in tal senso il decreto ministeriale
n. 132 del 26 aprile 1993, sentite le organizzazioni sindacali.

Alessandra SIRAGUSA (PD), replicando, si dichiara molto soddisfatta della risposta ricevuta,
rilevando che appare a questo punto urgente convocare i sindacati
al fine di modificare il decreto in questione, anche in considerazione del fatto
che tutte le parti in causa concordano in merito alla vicenda in oggetto..





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maria pia labita

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Mar Ott 26, 2010 12:50 am

Ma perchè pubblicizzi una cosa di marzo??

Vabbè che è una schifezza sta cosa, ma di schifezze il PD ne ha fatte tante.....che bisogno c'è di pubblicare una cosa così datata?

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Mar Ott 26, 2010 6:38 pm

perchè, comunque, penso sia giusto che anche qui se ne parli dato che se ne discute dovunque!
Cosa ti spaventa? Shocked
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da gialov il Mar Ott 26, 2010 9:20 pm

Non ho ancora una idea precisa, comunque la questione è da valutare. Prometto di studiare...
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Mer Ott 27, 2010 10:49 pm

maria pia labita ha scritto:perchè, comunque, penso sia giusto che anche qui se ne parli dato che se ne discute dovunque!
Cosa ti spaventa? Shocked
Nessuno spavento, La cosa era riferita all'ennesima, almeno secondo me, cagata del PD e sopratutto della Siragusa che si è già resa famosa, in ambito scolastico con il vergognoso condono per il concorso a dirigente scolastico.
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ddr67

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Gio Ott 28, 2010 7:40 pm


CONVOCAZIONE SOSTEGNO SCUOLA SUPERIORE
.pubblicata da Liella Stagno il giorno giovedì 28 ottobre 2010 alle ore 18.55.

MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SICILIAUFFICIOXV

Ambito territoriale per la provincia di Palermo

VIA PRAGA, N. 29 – 90146 PALERMO

Tel. N. 091 6708111 Fax 091 518499

Prot. n. AOOUSPPA/6518/USC

Palermo, 28/10/2010Rep. VIII



SOSTEGNO AD01



-IPSSAR CARINI C

-MAGISTRALE CACCAMO ore 9,00



SOSTEGNO AD02



-IPSSAR PIAZZA PALERMO C C

-IPSIA MEDI PALERMO C

-MAGISTRALE DOLCI PALERMO C



SOSTEGNO AD04

-IPSSAR CASCINO PALERMO C



Aggiungo il commento di una collega, Daniela Monteleone,

laureata in scienze politiche ed inserita nelll'elenco di SOSTEGNO AD03

che, alla precedente convocazione di Ottobre, con ben 124 punti

(così come è avvenuto l'anno scolastico scorso)

è stata l'ultima ad avere un mini-incarico,

ossia solamente uno spezzone di 9 ore a Cefalù

e ovviamente viaggia da Palermo:



"Continuiamo con la stortura...

a Palermo per la terza convocazione

le cattedre sono prevalentemente di area umanistica.

L'area tecnica/professionale AD03

non è neanche stata convocata...

e si tratta di istituti professionali...

come la mettiamo con le competenze?

O forse in questi istituti professionali

hanno inserito il latino e il greco?"


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maria pia labita

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Gio Ott 28, 2010 7:42 pm

Come vedi Didier la storiella si ripete!
Quindi l'argomento anche se è fastidioso è da affrontare!
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maria pia labita

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Gio Ott 28, 2010 9:32 pm

caro Didier, visto che ti lamenti che Maria Pia ha publicato una cosa datata da molto ti comunico che l'interrogazione della'on. Pes e molto più recente e i contenuti sono simili a quelli esposti dall'on Siracusa. Inoltre mi dispiace veramente vedere che un uomo come te che si professa democratico, disposto al dialogo costruttivo e che parla sempre di rispetto degli altri, esprimersi in un certo modo, non è detto che chi non la pensa come te abbia per forza, per riprendere ciò che hai detto fatto una cagata.


Ultima modifica di Paolo il Ven Ott 29, 2010 3:38 pm, modificato 2 volte
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Paolo

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Gio Ott 28, 2010 9:48 pm

Ripropongo interrogazione dell'on. Pes al Ministro dell'Università e della ricerca presentata nel mese di settembre 2010 quindi non datata da molto.
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Premesso che:

- gli insegnanti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado sono attualmente suddivisi in quattro aree: scientifica (AD01), umanistica (AD02), tecnica (AD03) e psicomotoria (AD04);
- gli insegnanti di sostegno seguono il medesimo corso di specializzazione, indipendentemente dalla classe disciplinare da cui provengono;
- agli insegnanti di sostegno viene richiesto di affiancare tutti i docenti curricolari e di seguire gli alunni in tutte le materie indipendentemente dalla propria area di appartenenza, in base alle necessità degli alunni;
- la suddivisione in aree disciplinari delle attività di sostegno nelle scuole superiori non è stata istituita per legge;
- in seguito all’errata interpretazione del comma 5 dell’art.13 della legge quadro n.104 del 1992 (“nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono garantite attività didattiche di sostegno, con priorità per le iniziative sperimentali di cui al comma 1, lettera e), realizzate con docenti di sostegno specializzati, nelle aree disciplinari individuate sulla base del profilo dinamico-funzionale e del conseguente piano educativo individualizzato”) - dove l’espressione “nelle aree disciplinari” era riferito alle “attività didattiche” e non ai “docenti specializzati - fu emanata l’ordinanza ministeriale n.78 del 23 marzo 1993 che ha fissato una corrispondenza tra le aree disciplinari e classi di concorso per l’insegnamento di sostegno nella scuola secondaria di II grado;
- con tale provvedimento si fa confluire nell’area tecnica AD03 133 tipologie di classi di concorso (comprendendo insegnanti diplomati tecnico pratici, di formazione prettamente professionale, ad insegnanti di materie giuridiche ed economiche), mentre nell’area scientifica AS01 confluiscono 12 classi di concorso, nell’area umanistica AD02 confluiscono 25 classi di concorso e nell’area psicomotoria AD04 un’unica classe di concorso;
- tale suddivisione si presta ad una gestione poco chiara nella designazione delle cattedre di sostegno nelle diverse aree;
- tali assegnazioni dovrebbero scaturire dalle indicazioni del gruppo misto, mentre in realtà molti presidi richiedono direttamente agli uffici scolastici provinciali i docenti di sostegno, con criteri non sempre trasparenti e a volte indipendenti dalle reali necessità degli alunni;
- in seguito a questo sistema di reclutamento, docenti di sostegno di una determinata area con un punteggio più alto rimangono disoccupati e docenti di altre aree con un punteggio più basso continuano a ricevere incarichi di supplenza annuale dagli Uffici scolastici provinciali, penalizzando spesso insegnanti con una maggiore anzianità di servizio;
- l’unificazione delle aree darebbe a tutti le stesse possibilità;
- rispondendo ad un’interrogazione (5/02694) dell’On.Siragusa che esponeva la problematica sopra descritta, il sottosegretario Viceconte in data 6.07.2010 aveva ritenuto meritevole di attenzione la proposta di unificare l’elenco degli insegnanti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado, analogamente a quanto già previsto per la scuola secondaria di primo grado, ritenendo altresì opportuno che l’assegnazione dei posti venisse effettuata secondo l’ordine di graduatoria;
- il sottosegretario si mostrava altresì disposto a valutare l’opportunità di modificare il decreto ministeriale n.132 del 26 aprile 1996, sentite le organizzazioni sindacali;
Per sapere se il Ministro interrogato ha avviato il percorso per la modifica del decreto ministeriale n.132 del 26 aprile 1996.
On.Caterina Pes

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Ven Ott 29, 2010 3:41 pm

In merito a quanto pubblicato ieri dalla collega Maria Pia Labita e hai commenti susseguiti, anche ad Oristano, dopo la sovrabbondanza di cattedre assegnate nelle convocazioni del mese di settembre, all’area Umanistica e Scientifica si continua ad assistere ad un reclutamento a senso unico anche per le cattedre residue.
Qualcuno potrebbe dire, che i dati di piccole realtà non sono attendibili, a maggior ragione possiamo immaginare cosa accade nelle grandi realtà. Vi garantisco che la situazione delle altre province in Sardegna è pressoché simile a questa. Notate l'attinenza delle richieste con il tipo di scuola.
Buona serata a tutti.

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA SARDEGNA
UFFICIO VI I I
AMBITO TERRITORIALE DI ORI STANO
______________________________________________________________________________________________
Via Carducci - Pal. I.N.A. - 09170 Oristano
Tel.: 0783 3051 - Fax : 0783 305201 - E-Mail: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
mod. 1
MPI.AOOUSPOR n. 8670 Oristano, 04.10.2010
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

DISPONIBILITA’ RESIDUE A.S.2010/11
per CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
POSTI DI SOSTEGNO AD01


AD01 L.Sc.GHILARZA H 9 ______________________________________

AD01 I.Tec.Ind.“ALES 1 Posto ______________________________________
AD01 I.Tec.Ind.“ALES H 9 ______________________________________

DIRETTORE COORDINATORE
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Dom Ott 31, 2010 7:18 pm

maria pia labita ha scritto:Come vedi Didier la storiella si ripete!
Quindi l'argomento anche se è fastidioso è da affrontare!

Mariapia, è solo a palermo.

Da qualche parte ho messo le seconde convocazioni di sostegno superiore di catania e le cattedre di area tecnica erano molto di più.

Io non ho mai detto che la definizione delle cattedre è fatta in modo trasparente o che segue le reali esigenze dell'alunno, ma ad esempio a catania c'è una certa equità.

Visto che siamo nel forum FLC, perchè non se ne prende carico l'FLC di palermo?

Il nuovo coordinamento precari FLC di Palermo non è stato costituito? Non avete il nuovo coordinatore?

Che se ne occupi lui.... ma forse è stato scelto per altre qualità.
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ddr67

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Giacomo il Dom Ott 31, 2010 10:26 pm

Ciao ddr67 sono Giacomo Russo il coordinatore dei precari flc Palermo, volevo assicurarti che ci occuperemo della questione area unica di sostegno, che credo non riguardi semplicemente Palermo.
Considera che il coordinamento è stato costituito da pochissimo e nessuno possiede la bacchetta magica.
Mi auguro anche che il coordinamento possa dare un notevole contributo alla battaglia contro il più grave dei problemi, che mina le basi stesse della democrazia, la privatizzazione della scuola che parte da lontano e che questo governo ha radicalizzato.
Il precariato, il tetto per i docenti di sostegno, l'affollamento delle classi e tutte le nefaste condizioni che oggi la scuola vive, non sono altro che l'effetto della privatizzazione della scuola.
Approfitto per mandarti un saluto e spero che tutti insieme possiamo contribuire ad un cambiamento reale del Paese e delle condizione di vita di tutti noi.
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Giacomo

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Lun Nov 01, 2010 3:47 pm

Giacomo ha scritto:Ciao ddr67 sono Giacomo Russo il coordinatore dei precari flc Palermo, volevo assicurarti che ci occuperemo della questione area unica di sostegno, che credo non riguardi semplicemente Palermo.
Considera che il coordinamento è stato costituito da pochissimo e nessuno possiede la bacchetta magica.
Mi auguro anche che il coordinamento possa dare un notevole contributo alla battaglia contro il più grave dei problemi, che mina le basi stesse della democrazia, la privatizzazione della scuola che parte da lontano e che questo governo ha radicalizzato.
Il precariato, il tetto per i docenti di sostegno, l'affollamento delle classi e tutte le nefaste condizioni che oggi la scuola vive, non sono altro che l'effetto della privatizzazione della scuola.
Approfitto per mandarti un saluto e spero che tutti insieme possiamo contribuire ad un cambiamento reale del Paese e delle condizione di vita di tutti noi.
Credo che i colleghi fautori dell'area unica abbiano scelto la strada a loro modo più semplice per cercare di ottenere il lavoro, mentre la questione, anche sul sostegno è altra, ad esempio la classe di concorso, e per tutti i precari l'eccesso di assegnazioni provvisorie e utilizzazioni che mortifica gli sforzi fatti dai precari di sostegno in questi anni.

Io purtroppo non ci credo più ma apprezzo il tuo ottimismo.
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ddr67

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Lun Nov 01, 2010 5:36 pm

Caro didier mi trovo d'accordo con te per la classe di concorso per il sostegno, ma ti chiedo non fare di tutte le erbe un fascio. Le motivazioni espresse dai sostenitori dell'area unica sono differenti, e molte di queste condivise da associazioni importanti, per citarne una, F.I.S.H. vedi nota del dott. S. Nocerea. Penso che in entrambi gli schieramenti c'è chi ne fà un occasione di lavoro , ma credimi generalizzare non è corretto. Stando a quanto tu affermi , fai intendere che siano esclusivamente quelli dell 'area unica che ne fanno un aspetto occupazionale.Ti invito a leggere nei vari post ( vedi anche bacheca Bruschi ), ciò che affermano tanti sostenitori contro area unica, per renderti conto delle assurdità che dicono che niente hanno a che vedere con integrazione e qualità dell'integrazione. Nella maggioranza degli inteventi, e ti rinnovo l'invito a leggere, traspare con chiarezza che molti colleghi contrari area unica, si preoccupano solamente, avendo scarsi punteggi, di perdere il privilegio di un reclutamento che, come tu stesso hai affermato con molta onestà ieri, non avviene sempre in maniera trasparente. Sono consapevole che molte motivazioni potrebbere essere mascherate da un bla bla pseudo - pedagogico, ma ciò può avvenire per entrambi gli schieramenti e no a senso unico.
Ti auguro una buona giornata Paolo M
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Mar Nov 02, 2010 12:19 am

vorrei aggiungere qualcosa.
Quello che non comprendo, a volte, è questo:"Come mai fino a che siamo noi stessi che rimaniamo senza possibilità di lavorare allora protestiamo e ci dibattiamo e poi, quando si tratta di ALTRI diciamo che si tratta solo di un aspetto occupazionale"!

Non mi ricordo chi era esattamente che diceva:"Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te"......per caso vi ricordate di CHI parlo? Rolling Eyes
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 9:32 am

Cara Maria Pia, se il tuo appunto era rivolto al sottoscritto vorrei precisare che per quanto mi riguarda, rispetto il problema area unica, solitamente parlo di integrazione e qualità dell'insegnamento del sostegno. La mia voleva essere una precisazione per il collega Didier che ha dichiarato apertamente che tuti coloro i quali che, proclamano area unica lo fanno esclusivamente per ottenere il posto di lavoro più facilmente. Ho ritenuto opportuno puntualizzare che non è per tutti così, e se lo è non riguarda solo i promotori area unica. Concordo pienamente con te quando dici "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te". Ognuno deve in un paese democratico avere la libertà di difendere e manifestare le proprie idee,però lo si deve fare senza alcun pregiudizio ( giudicare prima) altrimenti non si va da nessuna parte.
Cordiali saluti Paolo M


Ultima modifica di Paolo il Mar Nov 02, 2010 2:01 pm, modificato 1 volta
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 1:54 pm

Cara Mariapia il diritto al lavoro è sacrosanto ed è giusto difenderlo a maggior ragione se lo si perde per motivi discutibili come quello della divisione in aree del sostegno alla scuola superiore, che serve solo a fare lavorare i più raccomandati a seconda della provincia in cui ci troviamo.
Liella Stagno, che ha raccolto testimonianze in tutta Italia che denunciano
le grandi discriminazioni che si fanno proprio a causa della divisione in aree
e che, più volte, le ha pubblicate per rendere partecipi tutti, mi ha chiesto di riportare su questo sito una sua riflessione pubblicata su Fb e riadattata per la circostanza.
Ciao Paolo


La nostra amata Costituzione all'art. 1 primo comma afferma :"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul LAVORO", ma all'art. 3 afferma anche il principio di UGUAGLIANZA formale e sostanziale secondo cui non ci devono essere discriminazioni tra i cittadini, che hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge per questo gli ostacoli che si frappongono a questa uguaglianza prescritta devono essere rimossi. Così la divisione in aree va assolutamente rimossa perché contribuisce a discriminare non soltanto i lavoratori con maggiore punteggio ma anche gli alunni disabili che si vedono assegnati o cambiati i docenti per motivi che non sono certamente riconducibili al loro benessere, ma, frequentemente, per motivi clientelari o di tutela di casta.
Cari Mariapia e Giacomo, mai GESU' avrebbe adoperato un braccio lungo per chiedere, e un braccino corto per dare.
Mai avrebbe adoperato la vendicativa LEGGE DEL TAGLIONE ma piuttosto la c.d. REGOLA D'ORO, che tu Mariapia appropriatamente hai citato proprio per rimarcare (e ti ringrazio) l'insensatezza delle proteste a senso unico,
NON FARE AGLI ALTRI QUELLO CHE NON VORRESTI VENISSE FATTO A TE
ovvero FAI AGLI ALTRI QUELLO CHE VORRESTI CHE VENISSE FATTO A TE, come dire nel nostro contesto: non criticare chi cerca di difendere il proprio lavoro dato che tu stai facendo altrettanto.
Ovviamente "ubi maior minor cessat" e, come dice giustamente Paolo,
di fronte al "maior" interesse degli alunni disabili anche quello del nostro diritto al lavoro diviene "minor" e, per questo, è giusto che a pronunciarsi per trovare le soluzioni siano i responsabili delle associazioni sulla disabilità, di cui il Dott. Salvatore Nocera è una delle punte di diamante e lui non ha dubbi sulla necessità della AREA UNICA SOSTEGNO SCUOLA SUPERIORE.
Avrei tanto altro da dire riguardo a commenti fatti da altri su questo forum, alcuni giusti e altri sbagliati, magari da parte della stessa persona,
ma siccome altrove sono stata tacciata di mentire preferisco non avere ulteriori contraddittori a meno che non mi arrivino delle pubbliche scuse
da parte di chi, altrettanto pubblicamente, mi ha offesa.
Ovviamente non mi riferisco a nessuno delle persone citate nel mio commento.
Liella


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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Mar Nov 02, 2010 3:46 pm

Paolo, non mi riferivo a te ovviamente.
Il mio voleva essere un discorso generico.
Vedo che mi hai preceduto nel riportare la nota di Liella Stagno!
E' giusto che queste cose si sappiano anche se fastidiose! Very Happy

a proposito ...Paolo....ci conosciamo?
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Mar Nov 02, 2010 4:48 pm

Paolo ha scritto:Cara Maria Pia, se il tuo appunto era rivolto al sottoscritto vorrei precisare che per quanto mi riguarda, rispetto il problema area unica, solitamente parlo di integrazione e qualità dell'insegnamento del sostegno. La mia voleva essere una precisazione per il collega Didier che ha dichiarato apertamente che tuti coloro i quali che, proclamano area unica lo fanno esclusivamente per ottenere il posto di lavoro più facilmente. Ho ritenuto opportuno puntualizzare che non è per tutti così, e se lo è non riguarda solo i promotori area unica. Concordo pienamente con te quando dici "Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te". Ognuno deve in un paese democratico avere la libertà di difendere e manifestare le proprie idee,però lo si deve fare senza alcun pregiudizio ( giudicare prima) altrimenti non si va da nessuna parte.
Cordiali saluti Paolo M

Io non l'ho mai dichiarato.

Invece sono stato accusato di prendere questa posizione quando i fatti dimostrano il contrario, e mariapia può confermare il mio impegno a favore della salvezza della scuola tutta e dei relativi docenti.

Al limite siete stati voi a dire che è inutile e che serve a favorire alcuni, dichiarando indirettamente che lo fate per questioni lavorative.

Io ho sempre detto che l'area unica limita la possibilità di scelta da parte delle AUSL, e che le ragioni del fatto che non si lavora sono ben altre.

Tanto tra un po non lavoreremo nessuno, anche con l'area unica.
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are unica

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 7:27 pm

Caro Didier vorrei ben volentieri evitare polemiche, ma scusami non puoi sempre fare la parte di colui che viene sempre chiamato in causa innocentemente questo chi lo ha scritto. "Credo che i colleghi fautori dell'area unica abbiano scelto la strada a loro modo più semplice per cercare di ottenere il lavoro......" poi continui : "Al limite siete stati voi a dire che è inutile e che serve a favorire alcuni, dichiarando indirettamente che lo fate per questioni lavorative" Non solo lo hai detto, ma continui a dirlo ed a insinuarlo, visto che usi il termine indirettamente.
Ti invito nuovamente a leggere i post dei colleghi contro area unica. Riguardo l'aspetto occupazionale ho detto la mia, è non indirettamente nell'intervento precedente.


Ultima modifica di Paolo il Mar Nov 02, 2010 7:37 pm, modificato 1 volta
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 7:34 pm

Cara Maria Pia non ci conosciamo, io sono di Oristano in Sardegna. Come Liella dopo varie e numerose testimonianze e nonostante lavori sul sostegno alle medie in AD00, sto portando avanti questa battaglia dell'aria unica, perchè credimi sono stufo di vedere porcherie e ingiustizie, oltre l'avere mie valide motivazioni. Visto che si è tocato il tema dell'occupazione ,io per fortuna lavoro, ma credimi vedere colleghi capaci con 18 anni di precariato rimanere a casa, e dall'altra parte, vedere colleghi con soli 42 punti lavorare e adirittura passare di ruolo solo perchè hanno avuto la "fortuna" di avere colleghi e presidi compiacenti mi fà veramente male.
Se capiti dalle mie parti occasione in più per conoscerci di persona.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Mar Nov 02, 2010 7:46 pm

Giustamente Didier vuole sottolineare che bisogna lottare contro i tagli per risolvere i nostri problemi lavorativi!
La vera catastrofe pertanto non sta nelle aree ecc.ecc. ma appunto nella 133.
Tuttavia, e questa è una cosa che ho sempre detto, occorre che in questo momento TUTTI facciamo un passo verso l'altro tentando di comprendere le ragioni di ognuno.
Per carità la qualità della scuola viene sempre prima di ogni cosa e,comunque, dipende da come dignitosamente sappiamo affrontare le problematiche della didattica.
Decoro nostro, quindi, tenerci aggiornatim studiare di continuo per dare il meglio di noi salvaguardando sia il nostro lavoro sia la qualità dell'offerta formativa.
Il problema è caso mai che i precari spesso vengono discriminati per quanto riguarda la formazione e l'aggiornamento.
Mi ricordo di quando si introdusse l'informatica nelle scuole elementari e in un primo momento fummo esclusi dai corsi.
Adesso si sta verificando la medesima cosa con l'inglese, mentre, di contro VENGONO TUTTI OBBLIGATI A FORMARSI.
Questo è uno dei grandi CONTROSENSO della RIFORMA che sottolinea come ci abbiamo messo mano uno stuolo di INCOMPETENTI.
Sono loro che andrebbero licenziati e non i precari!

P.S.
chissà che un giorno non capiti dalle tue parti...probabilmente per "manifestare" Laughing sta diventando una consuetudine! Rolling Eyes
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 8:08 pm

Carissima Mari Pia concordo pienamente con te soprattutto quanto dici che bisogna lottare contro i tagli , ma consentimi una precisazione, ti posso garantire che il problema aree lasciava a casa molti colleghi ( parlo del sostegno ) anche con la sovvrambondanza di posti, in quanto le aree richieste erano anche allora a senso unico. Ovviamente era meno sentito perchè chi aveva il titolo bene o male riusciva a lavorare sulla sua classe di concorso. L'are unica per mè è soprattutto una questione di qualità dell'integrazione. Detto ciò sono disposto a lottare contro i tagli e tante altre cose che non vanno nella scuola, ma ti ripeto, ognuno deve in un paese democratico avere la libertà di difendere e manifestare le proprie ideee i propri diritti , però lo si deve fare senza pregiudicare nessuno altrimenti lo ripeto non si va da nessuna parte. Ciao e grazie della tua puntuale risposta

P.S.
Ti auguro di capitare dalle mie parti per una vacanza rigenerente, tra i tanti diritti abbiamo anche quello di riposarci
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Mar Nov 02, 2010 8:18 pm

la proposta per il riposo la trovo proprio interessante ! Very Happy
E' giusto che ognuno dica la sua......su questo non ci piove di certo! Very Happy
Stasera voglio pensare positivo.
Non può sempre andare male!
Più in basso di così non possiamo andare, adesso ci tocca la risalita.

Chiaramente bisogna che la speranza sia accompagnata da buon sindacato e buona politica nel senso più elevato del termine.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mar Nov 02, 2010 8:39 pm

Speriamo bene, pensiamo positivo. A tale proposito ti dedico i versi di una canzone di A.Venditti che dice: " E quando pensi che sia finita e proprio allora che comincia la salita CHE FANTASTICA STORIA E' LA VITA.
Mai mollare!!!
ciao e buona notte la mia bimba reclama
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mer Nov 03, 2010 10:18 am

Caro Didier rileggendo quanto tu scrivi “ l'area unica limita la possibilità di scelta da parte delle AUSL,....." vorrei fare alcune ma doverose precisazioni.
A prescindere, che io personalmente e tanti colleghi di sostegno me l’ho confermano, non ho mai visto rappresentanti delle AUSL partecipare a scuola alle riunioni del gruppi GLH e tanto meno esprimere pareri o dare indicazioni sulla scelta delle aree, anche perchè i loro compito è quello di stilare le Diagnosi funzionali e non di certo quello di decidere le aree da assegnare.
Tu mi risponderai :” e chi ha detto che decidono loro”. Comprendo che ti riferivi al fatto che mettono in evidenza le aree in cui l’alunno presenta maggiori difficoltà.
A questo proposito vorrei specificare che nelle Diagnosi funzionali le aree che vengono menzionate sono:cognitiva, linguistico-comunicativa, dell'apprendimento scolastico, neuropsicologica, psicomotoria, personale e dell'autonomia e socio-affettiva, ben niente hanno a che fare, con quelle determinate dalla suddivisione sprovveduta del D.M. del 93, AREA UMANISTICA - AREA SCIENTIFICA - AREA TECNICA PROFESSIONALE ARTISTICA - AREA PSICOMOTORIA. Se poi vogliamo parlare del PDF di aree neanche ne cita si parla di assi…
Non comprendo pertanto, quale sia la limitazione di scelta da parte elle AUSL. Le quali, non decidono niente , perché purtroppo chi decidono sono i Presidi, coordinatori gruppo GLH o chi per loro e lo fanno, se le aree hanno valore( quelle della suddivisione) , senza neanche prendere in considerazione le Diagnosi funzionali, non si spiegherebbe altrimenti come mai i colleghi di area umanistica e scientifica abbondano in tutti gli Istituti.
Ripeto i rappresentanti AUSL si limitano a stilare le Diagnosi funzionali, le cui aree nulla hanno a che vedere con quelle della suddivisione, tant’è vero che nel PEI vengono riportate le stesse aree previste nelle D.F. e l’insegnante specializzato,avendo una formazione Multidisciplinare e Polivalente lo compila tutte le sue parti e non limitatamente a quella di appartenenza della sua disciplina. Se poi, vogliamo parlare di flessibilità del PEI, intendendo per flessibilità la possibilità di adattare il documento in qualsiasi momento, rispondendo alle reali esigenze dell’alunno che si manifestano in itinere, le aree di cui tu sei grande sostenitore perdono ancor più di credibilità.
Se l’alunno ha migliorato in italiano e presenta carenze nelle materie tecniche, non adatti il PEI, peche non hai le "competenze specifiche" in area tecnica?
O cosa si fa si cambia insegnante, “competente” nell’area tecnica in corso d’anno?
Ciao caro e Buona giornata Paolo M

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Mer Nov 03, 2010 3:34 pm

Al limite potrai sostenere che è inutile, ma sostenere che l'area unica aumenta la qualità dell'insegnamento non si capisce su quali basi si possa sostenere.

A quanto ne so io le aree, vengono assegnate di concerto con il medico NPI della AUSL di competenza, sentiti tutti e guardando il PDF e le varie relazioni.

Il fatto che dalle tue parti o a palermo gli istituti tecnici abbondano di area scientifica e umanistica non vuol dire che succeda da tutte le parti.

A Catania, proprio per il malcostume che tu stesso denunci, la quasi totalità dei responsabili gruppo H a scuola sono di area tecnica. Indovina qual è l'area con più posti?

Per concludere sostengo, che se fossi un preside cercherei di dare all'alunno un insegnante di sostegno con preparazione curriculare rispetto all'asse nel quale l'alunno presenta più difficoltà, in assenza di informazioni, sempre per avere docenti di varie discipline farei una media. La suddivisione delle aree lo consente, se invece si avesse l'area unica si potrebbe avere il paradosso di avere 10 docenti di area umanistica in un istituto tecnico e 10 insegnati di area scientifica in un liceo o in un magistrale.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Mer Nov 03, 2010 4:39 pm

Riguardo, su quali basi l'area unica migliora la qualità dell'insegnamento ti consiglio di leggere i testi di luminari del sostegno non solo in Italia ma anche in campo Internazionale del calibro del prof. A. Canevaro. D.Janes e F.Larocca per citarne alcuni. Le aree dovrebbero essere assegnate in concerto con tutta l'equipe socio -medico -pedagogica, io personalmente assisto solo ed esclusivamente ad assegnazioni fatte da presidi o coordinatori gruppo GLH. Credo che a Catania si a come sostieni tu , a Palermo abbonda l'AD04 ,in Sardegna L' AD01 e AD02, in Calabria Ad01 e Ad02,in altre regioni si opta per un 'area o per un altra, mi confermi che il criterio di assegnazione si presta a mille irregolarità ed è del tutto arbitrario.
Inoltre sostieni " ... se fossi un preside cercherei di dare all'alunno un insegnante di sostegno con preparazione curriculare rispetto all'asse nel quale l'alunno presenta più difficoltà"...... E se presenta difficoltà in più assi, come spesso accade, quanti ne assegni insegnanti uno per ogni asse? o tiri la monetina e fai un sorteggio?
Inoltre, stando a quanto affermi,la flessibiltà del PEI rimane vincolata al docente con preparazione specifica , e nel caso in cui l'alunno riesce a "camminare da solo " migliorando sull'asse in cui manifestava difficoltà e devi riadattare il PEI , lo continui a seguire esclusivamente su quell'asse o cambi insegnante durante l'anno? Non pensi sia troppo riduttivo? continui e dici: "in assenza di informazioni, sempre per avere docenti di varie discipline farei una media". Hai detto bene se fossi tu il Preside, ma purtroppo la maggior parte non distribuiscono con imparzialità o equità fanno quello che vogliono. Con l'area unica il giochino no va più avanti.
Hai sorvolato sul fato che le aree menzionate nel PEI nulla hanno a che fare con quelle istituite col D.M. 93 , ma non preoccuparti ne comprendo i motivi.
Ciao Didier ti auguro di diventare Preside almeno distribuirai equamente, salvo costituzione area unica.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Gio Nov 04, 2010 2:01 pm

Paolo ha scritto:Riguardo, su quali basi l'area unica migliora la qualità dell'insegnamento ti consiglio di leggere i testi di luminari del sostegno non solo in Italia ma anche in campo Internazionale del calibro del prof. A. Canevaro. D.Janes e F.Larocca per citarne alcuni. Le aree dovrebbero essere assegnate in concerto con tutta l'equipe socio -medico -pedagogica, io personalmente assisto solo ed esclusivamente ad assegnazioni fatte da presidi o coordinatori gruppo GLH. Credo che a Catania si a come sostieni tu , a Palermo abbonda l'AD04 ,in Sardegna L' AD01 e AD02, in Calabria Ad01 e Ad02,in altre regioni si opta per un 'area o per un altra, mi confermi che il criterio di assegnazione si presta a mille irregolarità ed è del tutto arbitrario.
Inoltre sostieni " ... se fossi un preside cercherei di dare all'alunno un insegnante di sostegno con preparazione curriculare rispetto all'asse nel quale l'alunno presenta più difficoltà"...... E se presenta difficoltà in più assi, come spesso accade, quanti ne assegni insegnanti uno per ogni asse? o tiri la monetina e fai un sorteggio?
Inoltre, stando a quanto affermi,la flessibiltà del PEI rimane vincolata al docente con preparazione specifica , e nel caso in cui l'alunno riesce a "camminare da solo " migliorando sull'asse in cui manifestava difficoltà e devi riadattare il PEI , lo continui a seguire esclusivamente su quell'asse o cambi insegnante durante l'anno? Non pensi sia troppo riduttivo? continui e dici: "in assenza di informazioni, sempre per avere docenti di varie discipline farei una media". Hai detto bene se fossi tu il Preside, ma purtroppo la maggior parte non distribuiscono con imparzialità o equità fanno quello che vogliono. Con l'area unica il giochino no va più avanti.
Hai sorvolato sul fato che le aree menzionate nel PEI nulla hanno a che fare con quelle istituite col D.M. 93 , ma non preoccuparti ne comprendo i motivi.
Ciao Didier ti auguro di diventare Preside almeno distribuirai equamente, salvo costituzione area unica.

Ci sono scuole dove da anni alunni hanno due insegnanti di sostegno, in base alle lacune dell'alunno.

E' un modello che secondo me, non è applicabile su tutti gli alunni, ma può dare dei risultati.

Con l'area unica come si fa?

Lo so che non hanno diretta corrispondenza, ma fanno sicuramente riferimento alle carenze degli alunni che, esattamente come i cosiddetti normodotati, hanno carenze diverse nei vari assi.

Dire che un alunno che presenta gravi carenze nell'asse logico-matematico non ha importanza se abbia come "mediatore" un insegnante con formazione scientifica o umanistica, io veramente non lo comprendo.

Quando e se vorranno farmi altri corsi di aggiornamento per spiegarmelo lo farò volentieri.

Non assistendo a tutte le ore di una determinata disciplina, quando l'insegnante di sostegno si perde alcune spiegazioni del curriculare, la disciplina è sistemi ad un professionale e l'insegnante è laureata in lettere classiche, mi spieghi come fa a mediare?
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Gio Nov 04, 2010 5:31 pm

"Se vuoi essere un bravo insegnante di sostegno, non ragionare e pensare da insegnante curriculare"A.Canevaro. Ti consiglio di farli con lui i corsi di aggiornamento. Hai sorvolato sulla flessibilità del PEI.
E ti chiedo e se ad un alunno oltre le carenze nell'asse logico - matematico, subentrano anche carenze in in materie tecniche, Cosa fai quando l'insegnante di sostegno e di area scientifica e si perde alcune spiegazioni del curriculare?
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Gio Nov 04, 2010 7:41 pm

Che gli insegnanti di sostegno non devono pensare da curriculari lo sanno tutti, che devono seguire l'alunno in tutte le materie anche, ma visto che i diversamente abili, come del resto i "normodotati" hanno uno sviluppo cognitivo diverso, è sempre meglio che a fargli da mediatore sia un insegnante che abbia competenze in quell'asse nel quale l'alunno è particolarmente carente.

Perchè quando l'alunno ti dice che non ha capito una cosa e ti chiede di rispiegartela, magari in modo semplice cosa gli rispondi che non puoi perchè tu sei soltanto un mediatore?
Che poi come dite voi, se un insegnante deve essere solo un mediatore, come mai il sostegno si può prendere soltanto dopo essersi abilitato?

Come dite voi potrebbero farlo anche dei semplici diplomati, con una laurea breve di tre anni, visto che non servono competenze specifiche.

Allora si dovrebbe pensare ad una laurea specifica. Ma neanche di questo parliamo perchè sennò rimarreste tutti a casa lo stesso.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Gio Nov 04, 2010 8:10 pm

Ma allora come mai i corsi sono MULTIDISCIPLINARI ( per tutte le discipline ) e POLIVLENTI ( per tutte le disabilità ) ?
"Che gli insegnanti di sostegno non devono pensare da curriculari lo sanno tutti, che devono seguire l'alunno in tutte le materie anche"
Che senso ha mantenere le aree?
Io la prima cosa che faccio ad inizio anno scolastico è quella di farmi dare i programmi di tutte le materie, ed essendo persona che fa seriamente il suo mestiere mi " Aggiorno " e se ho qualche difficoltà in corso d'opera , con molta modestia chiedo chiarimenti al docente curriculare ( Mediare ), ovviamente se si lavora in concerto, se poi il docente curriculare ti tratta da semplice suo doppione e demanda solo a te l'eduacazione e la formazione del disabile è un altro discorso.
Riguardo le "competenze specifiche " abbiamo detto spesso che potrebbe capitare il diplomato al conservatorio a fare greco e latino ecc e nonvoglio più entrare in merito. Concludo, nonostante sia favorevole all’area unica, penso che se molti dirigenti, coordinatori gruppo GLH, avessero agito con onestà e correttezza attenendosi scrupolosamente a quanto previsto dal D.M. n.170 del 1995, perché su quelle disposizioni si devono basare nel determinare la scelta delle aree, sicuramente ci sarebbe stata maggiore equità nella distribuzione delle cattedre, o perlomeno si sarebbe ridotto lo strapotere di assegnazione di cattedre solo esclusivamente all’area umanistica e scientifica. anche se poi quel decreto è per certi aspetti molto contradittorio.
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Ven Nov 05, 2010 3:06 pm

Cara Maria Pia, ti invito a leggere l'appello indirizzato al MIUR da parte delle associazioni delle persone con disabilità, anche loro ritengono sia importante cosituire l'area unica del sostegno alle superiori. Qualcuno potrà non essere d'accordo, ma come vedi non sono solo on. A. Siracusa e l'on. C. Pes ( PD ) a farne richiesta. Ti auguro una buona giornata Paolo Muroni

Appello al MIUR da parte delle associazioni delle persone con disabilità
12 Maggio 2010

L’iniziativa rientra tra quelle collegate alla mobilitazione che le associazioni aderenti al CoorDown
hanno promosso recentemente e di cui è stata data notizia su questo sito (vedi qui).
Di seguito il testo della lettera:
Roma, 10 maggio 2010
al Ministero dell’Istruzione
On. Mariastella Gelmini
al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
On. Gianni Letta
Loro sedi

Oggetto: richiesta di urgenti risposte sulla qualità dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità
Nonostante le numerose manifestazioni promosse per sensibilizzare l’opinione pubblica e la compagine governativa sul tema dell’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità, palesemente a rischio, nessuna risposta è pervenuta da parte del Governo e ancor meno da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. A segnalare la situazione di emergenza nella scuola italiana in relazione alla qualità dell’inclusione scolastica sono state congiuntamente le Federazioni Fand e Fish, in occasione dell’incontro del 3 dicembre a Roma in coincidenza con la Giornata Internazionale delle Persone con disabilità, l’Associazione C.I.I.S. che con altre ha dato vita all’iniziativa “Noi non CIIStiamo”, l’Ass. Tutti a Scuola, il Sindacato delle famiglie Sfida, il Coordinamento Nazionale associazioni delle persone con sindrome Down e numerose altre associazioni.
Si premette che le organizzazioni firmatarie della presente sono favorevoli ad un innalzamento della qualità della scuola tendente a livelli di eccellenza, purché questi siano assicurati a tutti gli studenti: una scuola di qualità è realizzabile solo se essa è in grado di formare “cittadini per una società fattivamente inclusiva”.
Purtroppo negli ultimi anni, e in particolar modo nel corrente anno scolastico, si è constatato come meritocrazia ed eccellenza si siano poste non tanto quali parametri di qualità, bensì quali “ostacoli” alla piena realizzazione dell’inclusione scolastica. Oggi, infatti, molti alunni con disabilità vivono condizioni decisamente peggiori rispetto al passato, come peraltro è possibile rilevare dalle numerose segnalazioni che pervengono da più parti d’Italia e dalle reiterate ed insistenti richieste al MIUR di intervento, istanze rimaste inevase. A ciò si aggiunga la emergente e preoccupante tendenza da parte di famiglie in estrema difficoltà di voler iscrivere i figli a scuole speciali.
Si segnala, inoltre, che in numerose classi in cui sono iscritti studenti con disabilità il numero complessivo degli alunni supera le 20 unità, nonostante le disposizioni contenute nel DPR 81/09, art. 5, comma 2. L’indagine conoscitiva promossa dal MIUR per rilevare il numero delle classi in cui fossero presenti “più di 2 alunni con disabilità” ne ha registrate oltre 5500. Si tenga presente che tale indagine rientra nelle azioni sollecitate dal Ministro in persona per conoscere lo stato di fatto della situazione numerica delle classi in cui sono presenti alunni con disabilità al fine di effettuare interventi opportuni e possibili.
Anche la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, recentemente ratificata dal Parlamento (L. 18/2009), non ha contribuito a migliorare la preoccupante condizione di un processo peraltro dichiarato irreversibile dalle Linee Guida pubblicate il 4 agosto 2009. Sono infatti aumentati considerevolmente i contenziosi per i tagli alle ore di sostegno e, contestualmente, è accresciuta da parte dei docenti curricolari la delega dell’inclusione scolastica ai soli docenti per il sostegno, determinata anche dall’incremento del numero degli alunni per classe (che, in alcune realtà, ha sfiorato le quaranta unità).
Alle diffuse proteste delle Associazioni e dei genitori, l’unica obiezione sollevata ha riguardato i vincoli di bilancio che sembrerebbero impedire il rispetto delle norme. Eppure la costante Giurisprudenza della Corte Costituzionale, riaffermata dalla recente Sentenza n. 80/2010, ha ribadito che il nucleo essenziale di un diritto costituzionalmente garantito come quello della qualità dell’inclusione scolastica, non può essere compresso né dal Parlamento né dal Governo; senza considerare poi che le migliaia di cause che il MIUR ha perso, costituiscono un notevole aggravio per l’Erario.
Per queste ragioni, ma soprattutto per riaffermare la realizzazione fattiva dell’inclusione scolastica e sociale degli alunni con disabilità, noi, insieme e uniti, torniamo ad insistere affinché il Ministero, anche alla luce di questa consolidata Giurisprudenza, voglia rompere il suo silenzio e fornire finalmente risposte concrete a garanzia e tutela del processo di inclusione, principio irrinunciabile per una scuola di qualità e di eccellenza.
È importante che da subito si mettano in atto tutte le azioni necessarie e conseguenti per assicurare già dal prossimo mese di settembre 2010 un corretto inizio di anno scolastico. Le questioni che sottoponiamo nuovamente alla Loro attenzione per le quali urgono interventi immediati, riguardano nello specifico:
· il sovraffollamento delle classi in cui sono inseriti alunni con disabilità (si chiede il rispetto del DPR 81/09 che prevede un massimo di 20 alunni per le classi in cui sono iscritti alunni con disabilità);
· la definizione di un tetto massimo del numero degli alunni con disabilità all’interno della classe frequentata;
· l’assegnazione di ore di sostegno didattico sulla base “delle effettive esigenze del singolo alunno”, come sancito dalla Sentenza della Corte Costituzionale 80/2010;
· la necessità di assicurare la continuità educativo-didattica sia dei docenti per il sostegno sia dei curricolari;
· la formazione sulle tematiche dell’inclusione scolastica, che dovrebbe essere resa “obbligatoria” per i docenti e i dirigenti scolastici in servizio, formazione non più procrastinabile;
· l’aggiornamento obbligatorio per i docenti di ruolo e non di ruolo, privi di titolo specifico, nominati su posto di sostegno;
· l’abolizione delle aree disciplinari per il sostegno nelle scuole secondarie di II grado;
· la definizione di indicatori di qualità dell’inclusione scolastica, la cui mancanza nuoce ad un proficuo apprendimento di tutti gli alunni;
· un’adeguata formazione per tutti gli aspiranti docenti, comprendente i contenuti afferenti l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità; nella fase transitoria si chiede un aumento a 31 CFU sulla formazione per gli aspiranti docenti della scuola secondaria. Siamo a conoscenza che nello schema di regolamento sulla formazione iniziale dei docenti, il MIUR, per la prima volta, ha previsto 31 CFU per i soli docenti di scuola dell’infanzia e primaria, mentre solo 4 CFU per i futuri docenti di scuola secondaria. Eppure la Giurisprudenza della Corte Costituzionale ha garantito il diritto pieno ed incondizionato all’inclusione anche in questi ordini e gradi di scuola.
Si chiede che il MIUR,a partire dal corrente mese e entro maggio, provveda ad emanare chiare e precise disposizioni che affrontino e risolvano i problemi denunciati, affinché sia assicurato un corretto avvio dell’anno scolastico 2010-2011 con garanzie di qualità anche per gli alunni con disabilità.
In assenza di interventi e disposizioni adeguate rispetto alle esigenze manifestate dalle Associazioni delle persone con disabilità, ci vedremo costretti a condividere e sostenere eventuali denunce delle famiglie per il mancato rispetto delle norme sulla sicurezza nelle aule che nuoce non solo agli alunni con disabilità ma anche ai loro compagni, oltreché i ricorsi giurisdizionali per l’assegnazione di ore di sostegno sulla base “delle effettive esigenze”.
Allo stesso modo, ci vedremo costretti a condividere e porre in essere le eventuali minacce delle associazioni di uscire dall’Osservatorio ministeriale sull’inclusione scolastica.
In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.

Firmato:
Pietro Barbieri, Presidente Fish, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
Giovanni Pagano, Presidente Fand, Federazione Associazioni Nazionali dei Disabili
Sofia Toselli, Presidente C.I.D.I., Centro Iniziativa Democratica Insegnanti
Evelina Chiocca, Presidente C.I.I.S., Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno
Daniela Lucangeli, Presidente C.N.I.S., Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sull’handicap
Sergio Silvestre, Coordinatore CoorDown Onlus, Coordinamento Nazionale associazioni delle persone con sindrome Down
Angela Nava , Presidente Coordinamento Genitori Democratici onlus
Dino Mauro Di Tullio, Segretario S.F.I.D.A., Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità







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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da maria pia labita il Ven Nov 05, 2010 5:06 pm

Sì,vedo che è stata appoggiata da tanti!
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Ven Nov 05, 2010 9:43 pm

Gli unici che ho visto attivi in questi anni sono quelli dello sfida, gli altri non li ho mai visti.

Vorrà dire qualcosa?
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Ven Nov 05, 2010 10:45 pm

Anche la S.F.I.D.A. oltre le altre motivazioni, è favorevole all'area unica

Firmato:
Pietro Barbieri, Presidente Fish, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
Giovanni Pagano, Presidente Fand, Federazione Associazioni Nazionali dei Disabili
Sofia Toselli, Presidente C.I.D.I., Centro Iniziativa Democratica Insegnanti
Evelina Chiocca, Presidente C.I.I.S., Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno
Daniela Lucangeli, Presidente C.N.I.S., Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sull’handicap
Sergio Silvestre, Coordinatore CoorDown Onlus, Coordinamento Nazionale associazioni delle persone con sindrome Down
Angela Nava , Presidente Coordinamento Genitori Democratici onlus
Dino Mauro Di Tullio, Segretario S.F.I.D.A., Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità
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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Sab Nov 06, 2010 7:43 pm

Paolo ha scritto:Anche la S.F.I.D.A. oltre le altre motivazioni, è favorevole all'area unica

Firmato:
Pietro Barbieri, Presidente Fish, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
Giovanni Pagano, Presidente Fand, Federazione Associazioni Nazionali dei Disabili
Sofia Toselli, Presidente C.I.D.I., Centro Iniziativa Democratica Insegnanti
Evelina Chiocca, Presidente C.I.I.S., Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno
Daniela Lucangeli, Presidente C.N.I.S., Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sull’handicap
Sergio Silvestre, Coordinatore CoorDown Onlus, Coordinamento Nazionale associazioni delle persone con sindrome Down
Angela Nava , Presidente Coordinamento Genitori Democratici onlus
Dino Mauro Di Tullio, Segretario S.F.I.D.A., Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità

Infatti le colleghe che conosco siciliane, una delle quali mamma di un bimbo diversamente abile, è in contrasto con la linea nazionale.

Gli altri per me sono tutti filo-governativi, che prendono sovvenzioni con i metodi che tutti noi conosciamo.

Sono tutti favorevoli, ma nessuno sa spiegarmi quali vantaggi dal punto di vista didattico ne avrebbero gli alunni.
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ddr67

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Sab Nov 06, 2010 7:59 pm

Una volta che ti va bene qualcosa? Io invece vivo la disabilità in famiglia e conosco tanti genitori con figli diversamente abili e tanti colleghi in ruolo che sono in perfetto accordo con la linea Nazionale. E ti ripeto SONO STUFFI DI VEDERE I PROPRI FIGLI TRATTATI DA MERCE DI SCAMBIO da parte di gente senza scrupoli. E' LA SUDDIVISIONE IN AREE SI PRESTA PARECCHIO A QUESTO.
Parli di didattica, ma ti sembra poco, restituire la dignità a chi nella vita e già di per sè svantaggiato.

Ma è possibile che quando qualcosa non ti va bene ci metti sempre la Malafede : "Gli altri per me sono tutti filo-governativi, che prendono sovvenzioni con i metodi che tutti noi conosciamo." Tra l'altro offendi persone che hanno dedicato innumerevoli energie alle problematiche dell'handicap, per citarne alcuni, il dott. Pietro Barbieri, Presidente Fish, e il dott. S. Nocerea vice presidente fish, ricevono da quanto tu affermi, sovenzioni con metodi che tu conosci. DENUNCIALI

Spiegameli tu i vantaggi dal punto di vista didattico? e non parlarmi di "competenze specifiche" teoria tra l'altro smontata in tante occasioni e non condivisa dai piu autorevoli studiosi di handicap e integrazione scolastica.
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Paolo

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da ddr67 il Dom Nov 07, 2010 1:02 am

Paolo ha scritto:Una volta che ti va bene qualcosa? Io invece vivo la disabilità in famiglia e conosco tanti genitori con figli diversamente abili e tanti colleghi in ruolo che sono in perfetto accordo con la linea Nazionale. E ti ripeto SONO STUFFI DI VEDERE I PROPRI FIGLI TRATTATI DA MERCE DI SCAMBIO da parte di gente senza scrupoli. E' LA SUDDIVISIONE IN AREE SI PRESTA PARECCHIO A QUESTO.
Parli di didattica, ma ti sembra poco, restituire la dignità a chi nella vita e già di per sè svantaggiato.

Ma è possibile che quando qualcosa non ti va bene ci metti sempre la Malafede : "Gli altri per me sono tutti filo-governativi, che prendono sovvenzioni con i metodi che tutti noi conosciamo." Tra l'altro offendi persone che hanno dedicato innumerevoli energie alle problematiche dell'handicap, per citarne alcuni, il dott. Pietro Barbieri, Presidente Fish, e il dott. S. Nocerea vice presidente fish, ricevono da quanto tu affermi, sovenzioni con metodi che tu conosci. DENUNCIALI

Spiegameli tu i vantaggi dal punto di vista didattico? e non parlarmi di "competenze specifiche" teoria tra l'altro smontata in tante occasioni e non condivisa dai piu autorevoli studiosi di handicap e integrazione scolastica.

Visto che sei tu che vuoi un cambiamento, dovresti spiegarne tu i vantaggi, anche perchè così sembra che io sia contento del sostegno così com'è, cose che invece non è vero.

Hai scritto fiumi idi parole, per screditare chi non la pensa come te, ma ancora nulla sugli effettivi vantaggi per i disabili e non altre situazioni, che, quelle si impediscono l'integrazione dei soggetti diversamente abili.

I Metodi che io dico sono legali come tutti i finanziamenti che le associazioni ricevono in italia. Mi sembra che tu venga dalla norvegia.

Se i disabili vengono trattati come merce di scambio non sarà mica tutta colpa delle aree.
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ddr67

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Re: Area Unica Sostegno

Messaggio Da Paolo il Dom Nov 07, 2010 10:23 am

Innanzitutto ti ho detto che su molte cose la penso come te, vedi classe di concorso, tagli ecc.....
Riguardo i miei fiumi di parole ti invito a rileggere bene, perchè non mi risulta di aver screditato nessuno. Se poi esprimere il prorpio parere è per te screditare, credimi non posso farci niente. Spesso, mi sono semplicemente difeso da "imposizioni" e accuse. Ti invito gentilmente a :Non attribuire ad altri ciò che tu fai e ciò tu che sei.
Ora dici che imetodi sono legali, ma da come hai espresso la frase fai ben intendere altro "Gli altri per me sono tutti filo-governativi, che prendono sovvenzioni con i metodi che tutti noi conosciamo."Scusa il fraintendimento, ma come diceva Antonio De curtis in arte ToTò " A ca nisciunu è fesso". Spero di averlo scritto bene, visto che non conosco il napoletano.
"Se i disabili vengono trattati come merce di scambio non sarà mica tutta
colpa delle aree"
Soprattutto colpa della suddivisione in aree.

"dovresti spiegarne tu i vantaggi... "
Un reclutamento trasparente, che non si presta a forme clientelari, che senza suddivisione mirerà di più al bene del disabile e non a quello dell'insegnante, come spesso e volentieri accade ora, e non solo a Catania ed Oristano; e che comunque darà al disabile una persona competente che è in possesso di un titolo di specializzazione MULTIDISCIPLINARE e POLIVALENTE come previsto dai programmi approvati con DM n. 226/95 e le cui modalità organizzative sono state regolate con OM n. 169/96.
Dal punto di vista Metodologico -Didattico, con l'area unica nulla cambia, visto che nella STRAGRANDE maggiornza degli istituti non si lavora per aree disciplinari ma si segue l'alunno su tutte la materie.

Nulla toglie, che esistano docenti incapaci in entrambi gli schieramenti
ma con l'are unica si evita sicuramente di agevolare cretini che utilizzano il sostegno come trampolino di lancio per passare successivamente nella propria disciplina, ben venga la classe di concorso.
Penso di essere stato esaustivo e soprattutto di non averti screditato.
Buona Domenica
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Paolo

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